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Il respiro delle due ruote: il ciclismo come risposta collettiva alla crisi

Il respiro delle due ruote: il ciclismo come risposta collettiva alla crisi

Dai dati di mercato che evidenziano una stagnazione ai segnali di crescita nel turismo e nella mobilità condivisa, l’Italia pedala tra sfide industriali e opportunità di trasformazione urbana.

biciurbana_comunita_2026-04-05 Il respiro delle due ruote: il ciclismo come risposta collettiva alla crisi

Il ciclismo in Italia attraversa una fase di profonda trasformazione. Se da un lato il mercato delle biciclette stenta a ripartire, con vendite in calo per il terzo anno consecutivo, dall’altro la consapevolezza della bicicletta come strumento di resilienza economica e ambientale sembra finalmente consolidarsi anche nelle scelte politiche e infrastrutturali.

Il mercato frena, ma l’industria resiste

I dati ufficiali diffusi da Confindustria ANCMA nel marzo 2026 tracciano un bilancio 2025 che conferma le difficoltà del comparto domestico. Le vendite complessive di biciclette ed e-bike in Italia si sono attestate a 1.303.000 unità, registrando una flessione del 4% rispetto all’anno precedente.

Nel dettaglio, le biciclette tradizionali rappresentano la quota dominante con 1.047.000 unità vendute (-3%), mentre le e-bike registrano 256.000 pezzi (-7%). Il canale specializzato soffre maggiormente: -14% nelle vendite di e-bike e -8% per le biciclette tradizionali.

Se il mercato interno mostra criticità, il versante industriale offre segnali di tenuta. L’export registra un incremento del 11%, toccando quota 1.042.000 pezzi. In valore, le esportazioni passano a 317 milioni di euro (+14,8%). Il saldo commerciale resta positivo per 172 milioni di euro.

La sharing mobility come antidoto alla crisi

Mentre il consiglio dei ministri approvava la proroga del taglio delle accise sui carburanti per oltre 500 milioni di euro, Assosharing ha lanciato un appello urgente per la riduzione dell’IVA sui servizi di mobilità condivisa dal 22% al 10%.

Il dato è emblematico: quasi 60 milioni di volte l’anno gli italiani scelgono servizi di sharing mobility per spostarsi nelle città senza dipendere dal prezzo del petrolio. «La crisi energetica ha reso la sharing mobility ancora più strategica», dichiara Luigi Licchelli, presidente di Assosharing.

I fondi del PNRR e la rete ciclabile nazionale

Il ministero delle infrastrutture ha assegnato risorse per oltre 3,2 miliardi di euro, di cui 400 milioni per piste ciclabili turistiche (2021-2026): 150 milioni di fondi statali e 250 milioni di finanziamenti europei.

La European Cyclists’ Federation evidenzia investimenti europei per 3,21 miliardi di euro in progetti ciclabili. Il barometro EuroVelo registra un incremento del traffico del 5,6% (gennaio-agosto 2025).

Le città cambiano: il progetto Beats a Milano

Il progetto “Beats” (Biciclette e ambiente, uno sviluppo territoriale e sostenibile) sta trasformando la mobilità ciclistica a Milano. La pista si svilupperà da piazza Argentina fino al Naviglio Pavese, completando oltre 330 chilometri di rete ciclabile cittadina.

Il gap italiano da colmare

Secondo FIAB, alle città italiane servono 16.000 km di ciclabili per raggiungere l’obiettivo di 21.000 km al 2030. L’Italia registra 701 auto ogni mille abitanti, contro una media europea di 571. Helsinki ha raggiunto zero morti sulla strada nel 2025.

Cicloturismo: il trend 2026

Il settore offre segnali positivi: 19 nuovi tour cicloturistici in Europa e l’itinerario “La Voie Bleue – Moselle-Saône à Vélo” di 700 km. Le destinazioni si stanno adeguando alla nuova domanda di viaggi su misura per fasce di età diversificate.

Un’opportunità da cogliere

L’emergenza energetica e la crisi climatica rappresentano un’opportunità storica per rilanciare la mobilità ciclistica. La bicicletta va riconosciuta come infrastruttura essenziale della città moderna, spazio pubblico condiviso e diritto di tutti.

Fonti

  • Confindustria ANCMA, Dati mercato ciclo 2025, marzo 2026
  • Assosharing, comunicato stampa 3 aprile 2026
  • Ministero MIT, PNRR: risorse per oltre 3,2 miliardi, dicembre 2021
  • European Cyclists’ Federation, The state of national cycling strategies in Europe (2025)
  • EuroVelo Usage Barometer 2025
  • FIAB, Osservatorio ciclabilità
  • MilanoToday, Nuova ciclabile Beats, novembre 2025
  • C40 Cities, Good Practice Guides: Copenhagen

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