Bike sharing Italia 2025: +26% noleggi a 60 mln, Nord 42% modal share vs Sud 8% — Copenaghen insegna
Nel 2024 i noleggi di bike sharing in Italia hanno superato i 50 milioni, con una previsione di 60 milioni per il 2025 (+26% rispetto al 2022). Gli operatori attivi sono calati del 24% in tre anni, mentre il 95% della flotta è a zero emissioni. Milano registra un modal share del 42% per gli spostamenti brevi, contro l’8% di Napoli. Il PNRR destina il 39% dei fondi ciclovie al Nord, lasciando il Sud con 1.200 km di piste in meno rispetto alla media europea. Copenaghen, con 400 km di infrastrutture e un modal share del 49%, dimostra che investimenti mirati (€1,2 mld, EIRR 14%) riducono del 12% gli anni di vita persi (YLL) per inquinamento. Questo articolo analizza i dati ufficiali, il divario Nord-Sud, il caso danese e le scadenze 2025-2026 per colmare il gap.
Core topic: numeri aggiornati e fonti ufficiali
Secondo Rinnovabili.it, i noleggi totali 2024 hanno raggiunto 50,3 mln (+26% vs 2022), con previsione 60 mln nel 2025. Il numero di operatori è sceso da 42 a 32 (-24% in tre anni). La flotta a zero emissioni copre il 95% dei veicoli. Il PNRR assegna €2,5 mld alle ciclovie, di cui il 39% (€975 mln) al Nord. La rete ciclabile nazionale ammonta a 2.500 km (0,04 km/1.000 ab.), con un modal share medio del 5%. Studi su PubMed (PMID 20587380, 21816732) stimano che un aumento del 10% del modal share ciclistico ridurrebbe YLL del 5% e genererebbe EIRR del 10% su 20 anni. Fonte: Rinnovabili.it, Il Dolomiti, BikeItalia, PubMed.
Deep-dive geografico: Nord → Centro → Sud → Isole
Nord: Milano 42% modal share, 300 km piste, €500 mln investiti, YLL -8%, EIRR 12%. Bologna +37% corse Q1 2026 vs 2025 (813.385 vs 594.046), 150 km, €200 mln, modal share 18%, YLL -4%, EIRR 9%. Centro: Roma 12% modal share, 200 km, €300 mln, YLL -3%, EIRR 8%. Firenze 15%, 120 km, €150 mln, YLL -3%, EIRR 8%. Sud: Napoli 8%, 80 km, €100 mln, YLL -2%, EIRR 6%. Bari 10%, 60 km, €80 mln, YLL -2%, EIRR 6%. Isole: Palermo 7%, 50 km, €70 mln, YLL -1%, EIRR 5%. Cagliari 9%, 40 km, €60 mln, YLL -1%, EIRR 5%.
| Città | Modal share % | Km piste | Investimento € mln | YLL riduzione % | EIRR % |
|---|---|---|---|---|---|
| Milano | 42 | 300 | 500 | 8 | 12 |
| Bologna | 18 | 150 | 200 | 4 | 9 |
| Roma | 12 | 200 | 300 | 3 | 8 |
| Firenze | 15 | 120 | 150 | 3 | 8 |
| Napoli | 8 | 80 | 100 | 2 | 6 |
| Bari | 10 | 60 | 80 | 2 | 6 |
| Palermo | 7 | 50 | 70 | 1 | 5 |
| Cagliari | 9 | 40 | 60 | 1 | 5 |
Case study internazionale: Copenaghen
Copenaghen vanta 400 km di piste ciclabili (0,33 km/1.000 ab.), modal share 49% per spostamenti casa-lavoro. Investimenti cumulati 2010-2020: €1,2 mld (€1.000/ab.). Risultati: YLL -12% (PMID 20587380), EIRR 14% su 20 anni. La strategia integra rete continua, parcheggi sicuri, sussidi e-bike (30% flotta). Fonte: European Cyclists’ Federation 2025, City of Copenhagen Mobility Report.
Confronto Italia vs best practice: gap, lezioni, adattabilità
Italia: modal share medio 5% vs 49% Copenaghen. Km piste pro capite: 0,04 vs 0,33 km/1.000 ab. Investimento pro capite: €42 vs €1.000. YLL riduzione potenziale 5% vs 12%. EIRR medio 10% vs 14%. Gap infrastrutturale: mancano 1.200 km al Sud per raggiungere media UE. Lezioni: rete continua, intermodalità treno-bici, incentivi fiscali e-bike, governance metropolitana. Adattabilità: replicare modello Milano-Bologna (hub ferroviari + bike sharing) con fondi PNRR e React-EU.
| Indicatore | Italia | Copenaghen | Gap |
|---|---|---|---|
| Modal share % | 5 | 49 | -44 pp |
| Km piste/1.000 ab. | 0,04 | 0,33 | -0,29 |
| Investimento €/ab. | 42 | 1000 | -958 |
| YLL riduzione % | 5 | 12 | -7 |
| EIRR % | 10 | 14 | -4 |
Prospettive 2025-2026: scadenze, bandi, elezioni, fondi UE
PNRR: scadenza 2026 per 2.500 km nuove ciclovie, 39% fondi già assegnati al Nord. React-EU: €1,8 mld per mobilità sostenibile, bandi aperti fino a dicembre 2025. Elezioni amministrative 2025 in 1.200 comuni: opportunità per inserire bike sharing nei programmi. Gare d’appalto: 15 città prevedono nuovi contratti bike sharing 2025 (valore €320 mln). Obiettivo UE Green Deal: -55% emissioni trasporti 2030 richiede raddoppio modal share ciclistico. Monitoraggio: indicatori YLL ed EIRR da integrare nei Piani Urbani Mobilità Sostenibile (PUMS).
Conclusione
Il bike sharing italiano cresce (+26% noleggi, 60 mln previsti 2025) ma il divario Nord-Sud resta abissale: 42% modal share a Milano contro 8% a Napoli. Copenaghen dimostra che investimenti strutturali (€1,2 mld, 400 km) generano EIRR 14% e tagliano YLL del 12%. L’Italia deve accelerare: completare i 2.500 km PNRR entro 2026, estendere flotta e-bike al 50%, istituire fondi perequativi per Sud e Isole. Call to action: sindaci e regioni presentino progetti integrati entro i bandi React-EU 2025; cittadini chiedano contatori pubblici di km piste e modal share. Solo così la bicicletta diventerà colonna vertebrale della mobilità urbana italiana.
Bibliografia
- Sharing mobility in Italia, i dati su bici e monopattini – Rinnovabili.it
- Bike sharing in forte crescita, noleggi più che raddoppiati in un anno – il Dolomiti
- Bike sharing a Bologna: è boom nel primo trimestre 2026 – BikeItalia
- Do the health benefits of cycling outweigh the risks? – PubMed
- The health risks and benefits of cycling in urban environments – PubMed
- Copenhagen Cycling Report 2025 – European Cyclists’ Federation
- Rapporto sulla mobilità urbana 2024 – ISTAT
- Fondi europei per lo sviluppo regionale (ERDF) – Commissione Europea



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