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L’orizzonte della decarbonizzazione: quanto CO₂ evita davvero la bicicletta

L’orizzonte della decarbonizzazione: quanto CO₂ evita davvero la bicicletta

L’orizzonte della decarbonizzazione: quanto CO₂ evita davvero la bicicletta

Abstract. Il settore dei trasporti genera un quarto delle emissioni globali di gas serra. Uno studio su Transportation Research Part D (2021) rivela che i ciclisti hanno emissioni di CO₂ inferiori dell’84% rispetto ai non-ciclisti. L’analisi EIT Urban Mobility/EY (2025) quantifica i benefici del bike-sharing europeo: 46.000 tonnellate di CO₂ risparmiate annualmente e proiezioni di 224.000 tonnellate entro il 2030.

Il trasporto: un quarto del problema climatico

Secondo uno studio su Nature Communications Earth & Environment (2022), il settore dei trasporti contribuisce per circa un quarto alle emissioni globali. Lo studio ha analizzato dati globali di produzione, commercio e stock di biciclette dal 1962 al 2015. In Olanda il 36% degli spostamenti avviene in bici, in Danimarca il 23%.

L’impronta carbonica del ciclismo

Su Transportation Research Part D (2021): i ciclisti hanno emissioni di CO₂ inferiori dell’84%. Le emissioni medie di mobilità quotidiana ammontano a 3,2 kgCO₂ per persona, con l’auto al 70% e la bici all’1%. Scientific Reports (2020): anche contando il “carburante umano”, il ciclismo emette 0,14 kgCO₂e/km vs 0,33 dell’auto.

Il bike-sharing come leva di decarbonizzazione

Studio EIT Urban Mobility/EY (2025): 46.000 tonnellate di CO₂ risparmiate ogni anno in Europa, 224.000 tonnellate previste al 2030. 438.000 biciclette condivise in 150+ città. Londra: 28 milioni di viaggi, Parigi: 75 milioni di corse mensili.

L’e-bike: moltiplicatore di impatto

Discover Applied Sciences (2023): ogni e-bike riduce in media 225 kg di CO₂ all’anno.

La sostituzione modale

ScienceDirect (2025) su Beijing: 522.000–1.136.000 tonnellate CO₂ risparmiate 2025-2030. MDPI (2025) su Boston: crescita da 1.961 a 2.930 tonnellate annuali.

Implicazioni policy

Il ciclismo riduce emissioni, congestione e consumo di suolo. Il PNRR italiano ha previsto 565 km di piste: se realizzati con continuità, potrebbero generare impatti climatici misurabili nel breve termine.

Fonti

1. Nature Communications Earth & Environment (2022) — DOI: 10.1038/s43247-022-00497-4

2. Transportation Research Part D (2021) — DOI: 10.1016/j.trd.2021.102956

3. Scientific Reports (2020) — DOI: 10.1038/s41598-020-66170-y

4. EIT Urban Mobility/EY (2025) — 46.000/224.000 t CO₂

5. Discover Applied Sciences (2023) — 225 kg CO₂/e-bike/anno

6. ScienceDirect (2025) — Beijing 522k–1.1M t CO₂

7. MDPI Urban Science (2025) — Boston 1.961–2.930 t CO₂

Pubblicato 22 aprile 2026 | Focus: Mercoledì Scientifico — Clima, emissioni e sostenibilità

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