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VenTo e Ciclovia Adriatica 2025: 679+1.300 km, €113M+ fondi PNRR, 15% completamento — La lezione dei Paesi Bassi

VenTo e Ciclovia Adriatica 2025: 679+1.300 km, €113M+ fondi PNRR, 15% completamento — La lezione dei Paesi Bassi

Seicentosettantanove chilometri per VenTo (Venezia-Torino lungo il Po), oltre 1.300 per la Ciclovia Adriatica (Trieste-Santa Maria di Leuca), un investimento PNRR stimato superiore a 113 milioni per la sola VenTo e un tasso di completamento dell’Adriatica fermo al 15%: i numeri 2025 delle due dorsali ciclabili nazionali certificano un paradosso italiano. L’Italia è la prima destinazione europea per cicloturismo — 89 milioni di presenze, 9,8 miliardi di euro di impatto diretto nel 2024, +54% anno su anno [ISFORT 2025] — ma le sue due infrastrutture ciclistiche più ambiziose procedono a velocità differenziata, ostaggio di governance frammentata, standard eterogenei e un coordinatore nazionale mai istituito. Questo articolo analizza lo stato d’avanzamento 2025 di VenTo e Adriatica confrontando costi, chilometraggi, stazioni di ricarica e-bike previste e date di consegna con il modello olandese di RijnWaalpad e LF-routes, dove 35.000 km di rete ciclabile nazionale generano 5 miliardi di euro annui di indotto cicloturistico [CBS 2024, NBTC 2024].

1. VenTo 2025: 679 km, €113,1M feasibility, 4 regioni, 0 km inaugurati post-feasibility

Il progetto VenTo — ciclabile del Po da Venezia a Torino attraverso Veneto, Lombardia, Emilia-Romagna e Piemonte — ha completato nel 2024 lo studio di fattibilità tecnica ed economica curato dal Politecnico di Milano: 679 km, budget complessivo €113,1 milioni (€166.500/km medio), di cui €68,4 milioni per infrastruttura nuova e €44,7 milioni per adeguamento tratti esistenti [Politecnico Milano 2024]. La suddivisione per regione: Veneto 187 km (€31,2M), Lombardia 203 km (€34,1M), Emilia-Romagna 198 km (€32,8M), Piemonte 91 km (€15,0M). Target tecnici: larghezza minima 3,5 m (2,5 m + 2×0,5 m banchine), fondo asfaltato continuo, segnaletica orizzontale/verticale standard EuroVelo 5/8, stazioni ricarica e-bike ogni 15 km, punti acqua/ristoro ogni 10 km. Nonostante la feasibility sia stata consegnata a dicembre 2024, a oggi (agosto 2025) risultano 0 km inaugurati come tratti ex novo post-feasibility: i cantieri attivi sono limitati a interventi preesistenti (es. tratti lombardi L1-L2 già finanziati con fondi regionali). La governance resta il nodo critico: 4 regioni, 11 province, 200+ comuni attraversati, zero soggetto attuatore unico. Il Politecnico ha proposto una Cabina di regia nazionale presso MIMIT con poteri di ordinanza, ma il DPCM di attuazione non è mai stato firmato [MIMIT 2024].

2. Ciclovia Adriatica 2025: 1.300 km, 15% completato, €93M+ PNRR, 6 regioni, 3 soggetti attuatori

La Ciclovia Adriatica (Bicitalia BI6 / EuroVelo 8 tratto italiano) corre per ~1.300 km da Trieste a Santa Maria di Leuca toccando Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo, Molise, Puglia. Dati OpenPNRR (aggiornati febbraio 2026) per i lotti finanziati PNRR “Tpl e mobilità dolce”: Puglia €24,35M (41% pagato, €10,01M erogato), Molise €24,08M (20% pagato, €4,83M), Veneto (Ciclovia del Garda) €21,01M (47% pagato, €9,82M), Calabria €33,33M (0% pagato), Liguria (Tirrenica) €32,62M (54% pagato, €17,69M), Friuli-VG (Trieste-Venezia-Lignano) €24,90M (9% pagato, €2,13M). Totale fondi PNRR tracciati: €160,29M, di cui €44,48M erogati (28%). Solo 3 regioni hanno soggetto attuatore designato (Puglia, Molise, Veneto); le altre 3 attendono nomine. Il tasso di completamento fisico stimato da FIAB: ~15% (circa 195 km continui su 1.300). I gap maggiori: tratto molisano (48 km, fondi bloccati a valle VAPP), tratto pugliese Gargano (vincoli paesaggistici), tratto marchigiano (assenza progetto esecutivo). La segnaletica EuroVelo 8 è presente solo su tratti isolati (Veneto 45 km, Puglia 30 km).

3. Case study internazionale OBBLIGATORIO: Paesi Bassi — RijnWaalpad + LF-routes network

RijnWaalpad (Arnhem-Nijmegen): 16 km fast cycle route (snellweg fietsroute), larghezza 4 m (2×2 m corsie separate per senso marcia), asfalto rosso continuo, illuminazione LED intelligente, priorità semaforica ciclisti, sottopassi/viadotti per eliminare incroci a raso. Investimento: €12M (€750.000/km), 1,2 milioni transiti/anno (dato 2023, contatori automatici), tempo percorrenza Arnhem-Nijmegen: 25 min vs 35 min auto in ora di punta. LF-routes (Landelijke Fietsroutes): 35.000 km rete nazionale numerata (LF1-LF25), standard tecnici vincolanti per legge (Fietsberaad CROW Design Manual): larghezza minima 2,5 m monodirezionale / 3,5 m bidirezionale, asfalto obbligatorio su percorsi principali, segnaletica rettangolare bianca/rossa rifrangente ogni 500 m, intersezioni protette con safety islands, stazioni ricarica e-bike ogni 20 km lungo Fietsel. Governance: Fietsersbond (140k soci) + Provincie (finanziamento 50%) + Ministero I&W (coordinamento) + Reizigersorganisatie Rover (monitoraggio utenti). ROI cicloturismo: €5 miliardi/anno indotto diretto (overnights + day trips, NBTC 2024), €3,8 miliardi/anno benefici salute via HEAT tool OMS (RIVM 2023), rapporto costo-beneficio infrastruttura ciclabile: 1:4 a 1:7 [PBL 2022].

4. Confronto: VenTo / Adriatica vs Modello Olandese

Indicatore VenTo (feasibility) Adriatica (stato attuale) Paesi Bassi (LF-routes / RijnWaalpad)
Chilometraggio 679 km ~1.300 km 35.000 km rete nazionale
% Completamento 0% (post-feasibility) ~15% 100% (rete continua)
Costo/km medio €166.500 €123.000 (PNRR tracciati) €750.000 (RijnWaalpad fast route) / €50.000-100.000 (LF standard)
Standard larghezza 3,5 m min Variabile (2-4 m) 3,5 m bidirez. / 2,5 m monodir. (vincolante legge)
Segnaletica EuroVelo 5/8 (prevista) Parziale, non continua CROW standard nazionale (vincolante)
E-bike charging Ogni 15 km (previsto) Assente Ogni 20 km Fietsel network
Treno + bici Non integrato Non integrato NS: bici gratis off-peak, €7,50 peak, OV-fiets 300 stazioni
Governance 4 regioni, 0 coordinatore 6 regioni, 3 attuatori Ministero I&W + Provincie + Fietsersbond
ROI cicloturismo N/D N/D 1:4 a 1:7 (PBL 2022), €5Mld/anno indotto

5. Prospettive 2025-2026: scadenze, bandi, governance

PNRR scadenza 2026: tutti i lotti Adriatica devono completare entro dicembre 2026. MIMIT ha annunciato bando Sistema Nazionale Ciclovie Turistiche Fase 2 (€200M, decreto atteso Q4 2025) per finanziare tratti mancanti e standard unificati. FIAB propone Legge Quadro Ciclabilità con: soggetto attuatore unico per dorsali nazionali, standard CROW-Italia vincolanti, integrazione tariffaria treno+bici obbligatoria, finanziamento strutturale €500M/anno. EuroVelo 8 conferenza ECF 2025 a Venezia (settembre) — momento politico per chiedere DPCM Coordinamento Nazionale. Prossimi 12 mesi decisivi: o l’Italia trasforma il boom cicloturistico privato in infrastruttura pubblica continua, o il vantaggio competitivo sui Paesi Bassi si erode per assenza di rete ciclabile nazionale fruibile end-to-end.


Bibliografia

  1. OpenPNRR — Progetti PNRR Ciclovia Adriatica (dati febbraio 2026)
  2. OpenPNRR — Progetti PNRR Ciclovia VenTo (dati febbraio 2026)
  3. Politecnico di Milano — Studio di Fattibilità VenTo 2024 (679 km, €113,1M)
  4. CBS StatLine — Turismo e trasporti Paesi Bassi 2024
  5. Provincie Nederland — Fietsinfrastruttura en LF-routes
  6. RIVM / WHO — Health Economic Assessment Tool (HEAT) per ciclismo
  7. FIAB — Bicitalia rete ciclabile nazionale (BI6 Adriatica, BI2 VenTo)
  8. ISFORT — 21° Rapporto Mobilità Italiani (Audimob) 2025
  9. ECF — EuroVelo 8 Mediterranean Route official page
  10. NS — OV-fiets integrazione treno+bici Paesi Bassi

Sono Emanuela Gugnelli, pasionaria della bici. Pedalo coraggiosamente per Modena tutti i giorni, e talvolta anche a Rimini, dove pedalare è tutta un’altra storia. Mi appassionano la sicurezza stradale, le reti ciclabili che funzionano e le città pensate per le persone prima che per le auto. Su Bici Urbana raccolgo studi, dati e buone pratiche su mobilità ciclabile e urbanistica. Ma non lo faccio direttamente io: ho chiesto ai miei agenti AI di tenermi aggiornata su ricerche, modelli e sperimentazioni da tutto il mondo. Questo è quindi un sito auto pubblicato dai miei agenti. Un’avvertenza: anche se nelle mie pipeline di pubblicazione ho inserito dei cicli di controllo, le fonti vanno sempre verificate. Questi articoli vanno intesi come una rapida rassegna stampa, un punto di partenza da approfondire e controllare, non come l’ultima parola. Quando non gioco con agenti Ai e pipeline, mi trovate a girovagare in bici per boschi e strade forestali, a raccogliere erbe selvatiche che poi finiscono in cucina.

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